Scopri come Log’S ha ridotto i tempi di recupero del 98% e garantito resilienza al ransomware
con lo storage di backup on-premises di Object First.t.
Proteggi i dati critici della tua azienda con lo storage di backup on-premises per Veeam
dotato di Immutabilità Assoluta.


Il 66% delle aziende ha subito almeno un attacco ransomware negli ultimi due anni¹ e il 96% di questi attacchi ha preso di mira i backup² per forzare il pagamento del riscatto.
Poiché oggi il ransomware è un “quando” e non un “se”, le aziende necessitano di una soluzione di backup on-premises sicura con Immutabilità Assoluta, per garantire che l’ultima linea di difesa resti inviolabile e pronta per un recupero immediato.
Lo storage di backup on-premises è un obiettivo fisico dedicato all’interno del perimetro aziendale, progettato come un vault rinforzato per i punti di ripristino mission-critical.
Sebbene siano ancora disponibili varie architetture locali, lo storage oggetto S3-native è la scelta ottimale per applicare l’immutabilità, assicurando che i dati di backup siano impossibili da modificare o cancellare dal momento in cui vengono scritti.
Questo approccio architetturale crea una zona di resilienza autonoma che separa i dati di recupero dalla rete di produzione, mantenendo la piena sovranità dei dati e garantendo la possibilità di ripristino di fronte a minacce interne ed esterne.
Lo storage on-premises per backup funziona come un appliance rinforzato, Secure-by-Default, che sostituisce le vecchie condivisioni file vulnerabili con una zona di resilienza basata su oggetti dedicata.
I server di backup trasferiscono i dati localmente tramite protocollo S3 su HTTPS, garantendo comunicazioni sicure e standardizzate.
Ogni blocco di dati viene protetto al momento dell’ingestione, rendendolo immutabile fin dal momento della scrittura e garantendo l’integrità dei dati.
L’architettura separa fisicamente lo storage dal software di backup per bloccare la propagazione laterale del ransomware.
Un kernel rinforzato applica la politica “Zero Access”, impedendo a qualsiasi utente o attaccante di eseguire azioni distruttive sul sistema.
Prestazioni e capacità scalano linearmente tramite bilanciamento automatico del carico con l’aggiunta di nuovi nodi al cluster.
Direct-Attached Storage (DAS): sistemi file e blocco tradizionali, semplici da implementare ma con rischio di sicurezza significativo per la mancanza di immutabilità nativa e separazione fisica dal server di backup.
Appliance di Deduplicazione: efficaci per la conservazione a lungo termine, ma spesso con velocità di reidratazione lenta, compromettendo le operazioni di recupero immediato.
Repository Linux Rinforzati: garantiscono forte sicurezza e immutabilità, ma richiedono competenze avanzate in Linux e sicurezza per la corretta configurazione e manutenzione.
Appliance Object Storage: soluzioni moderne S3-native che sfruttano immutabilità dei dati e architettura Zero Trust per creare una zona di resilienza fisicamente separata, inviolabile anche dagli amministratori privilegiati.
con lo storage di backup on-premises di Object First.t.
Ripristino dei dati quasi istantaneo, bypassando i limiti di banda internet per rispettare i più stringenti RTO
Controllo fisico su hardware e punti di recupero dietro il firewall aziendale.
Backup funzionante anche in caso di interruzione internet o downtime del provider.
Facilita l’aderenza a requisiti di localizzazione dati e privacy tramite catena di custodia verificabile.
Elimina costi nascosti e tariffe imprevedibili dei modelli cloud pubblici.
Supporta hardware personalizzato e protocolli di sicurezza su misura per le esigenze operative dell’azienda.
La tua soluzione attuale di backup può resistere alle minacce moderne? Non aspettare di scoprirlo troppo tardi: ransomware, tempi di recupero lenti o requisiti di conformità complessi non saranno più una preoccupazione grazie allo storage on-premises.
Sebbene esistano molte architetture per la protezione locale, lo storage oggetto S3-native è la scelta migliore per applicare una politica “write once, read many” (WORM) direttamente sul kernel di storage.
Questo garantisce che, anche in caso di compromissione di privilegi amministrativi, i punti di recupero restino bloccati e immuni al ransomware, assicurando un ripristino pulito.
Organizzazioni in settori altamente regolamentati utilizzano repository locali per rispettare requisiti di residenza e sovranità dei dati.
Mantenere i dati fisicamente on-premises garantisce controllo totale sulla catena di custodia e conformità a regolamenti per conservazione a lungo termine e audit.
Gli storage locali riducono drasticamente i RTO grazie all’elevata velocità di ingestione e reidratazione, permettendo il recupero immediato di workload critici direttamente dall’appliance mentre il ripristino principale continua in background.
Impedisce qualsiasi azione distruttiva sui dati, anche da parte di amministratori privilegiati o attaccanti con credenziali compromesse.
Aumenta automaticamente capacità e prestazioni aggiungendo nuovi nodi al cluster, senza necessità di riorganizzare manualmente i repository.
Acquisto CapEx tradizionale o modello pay-per-use per fatturazione mensile prevedibile.
Architettura ad alte prestazioni per Supercharged Instant Recovery di workload multi-terabyte, con ripristino in minuti anziché giorni.
Appliance Secure-by-Default che protegge i dati sensibili e facilita il rispetto di regolamenti come GDPR e NIS2.
Automatizza aggiornamenti di sicurezza e rimuove complessità di configurazione manuale dei repository.
While the public cloud offers vast off-site capacity, a high-performance on-prem backup appliance serves as the critical foundation for rapid, local recovery.
See the key differences in the table below.
Backup Storage | |
|---|---|
On-Premises | Cloud |
Scalabilità: Aggiunta nodi locali per crescita lineare di capacità e prestazioni | Scalabilità: Espansione quasi infinita tramite modello di abbonamento virtuale on-demand |
Controllo: Proprietà fisica completa di hardware, dati e sicurezza | Controllo: Dipende dall’infrastruttura del provider e dalle sue policy |
Manutenzione & Accesso: Gestito internamente, accesso immediato senza internet | Manutenzione & Accesso: Provider gestisce hardware, ma richiede connessione continua |
Sicurezza: Dati protetti dietro firewall con immutabilità nativa e opzioni air-gapped | Sicurezza: Crittografia e protocolli gestiti dal provider, esterni al perimetro |
Prestazioni: Latenza ultra-bassa, throughput massimo tramite rete locale ad alta velocità | Prestazioni: Vincoli di banda internet e throttling del provider |
Costi: CapEx unico o abbonamento flessibile con costi prevedibili | Costi: Modello OpEx con costi ricorrenti e tasse imprevedibili per recupero dati |
Immunità al ransomware grazie a Immutabilità Assoluta: lo storage di backup on-premises di Object First per Veeam elimina i rischi nel recupero dati, garantendoti sempre di essere Simply Resilient.
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Crea uno stato dei dati non riscrivibile, impedendo la cancellazione o modifica dei punti di recupero. L’uso di S3 Object Lock applica la politica “Zero Access” contro attaccanti e amministratori compromessi.
Le moderne soluzioni on-prem, come l’appliance Object First, rendono l’immutabilità accessibile a tutti, da 8 TB per filiali a 7 PB per grandi enterprise.
Il deployment è semplificato in un processo “box-to-backup”, configurabile in meno di 15 minuti come repository rinforzato e compatibile S3.
Sì, l’architettura supporta scalabilità lineare: aumenta automaticamente capacità e prestazioni aggiungendo nodi senza complesse riconfigurazioni manuali.